Ascoli, 13enne violentata da due giovani immigrati in Viale De Gasperi

Bruno Cirelli
Ottobre 26, 2017

I due nigeriani erano ospiti dell'Oasi di Carpineto.

Due richiedenti asilo di origine nigeriana hanno violentato una 13enne ad Ascoli.

Secondo quanto si è appreso, la ragazzina aveva una relazione con uno dei due. Dalle parole, il genitore della ragazzina, appena tredicenne, è andato subito in Questura a sporgere denuncia e da lì sono arrivate, a seguito di accurate indagini, all'arresto degli aggressori. I due giovani sono stati così identificati e bloccati dalla polizia e posti in stato di fermo nel carcere di Marino del Tronto in attesa della decisione del giudice.

Una 13enne ascolana sarebbe stata violentata la sera del 20 ottobre dietro ai giardini di Viale De Gasperi, in pieno centro storico. I due, poi, l'avrebbero minacciata di non raccontare quanto accaduto. La vittima, invece, si è confidata con la madre, ed è scattata la denuncia alla polizia.

Dopo la notizia dello stupro da parte di due profughi alla ragazzina di 13 anni, il sindaco di Ascoli Guido Castelli ha scritto al prefetto per denunciare la situazione di insicurezza a causa della presenza di troppi profughi. Nella missiva il sindaco di Ascoli ha anche chiesto al prefetto di ridurre significativamente il numero dei richiedenti asilo ospitati in città che, come è noto, vengono accolti sulla base di iniziative promosse dal ministero degli interni. "Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un incremento che ha generato un senso diffuso di insicurezza tra le persone e dunque, dopo i gravi abusi consumatosi nei giardini pubblici - conclude - il sistema pubblico deve curarsi di alleggerire le tensioni che rischiano di turbare quella coesione sociale che ha sempre garantito la nostra Città".

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