Smog, il Comune di Torino: "Non aprite porte e finestre"

Bruno Cirelli
Ottobre 20, 2017

Non solo, nel capoluogo piemontese è consigliabile "evitare attività fisica e prolungata all'aperto e, in particolare per anziani, bambini e soggetti con patologie cardiorespiratorie, rimanere il più possibile in ambienti chiusi". A Torino il blocco del traffico non è più sufficiente e il Comune lancia l'allarme massimo: "Non aprite porte e finestre". Nel corso del pomeriggio infatti, il Comune ha esplicitamente chiesto di "Evitare di aprire porte e finestre" dal momento in cui la concentrazione Pm10 ha raggiunto valori pari a 114 microgrammi per metro cubo, ben oltre il doppio rispetto al limite consentito di 50 microgrammi per metro cubo. Per gli spostamenti a piedi o in bicicletta, l'esortazione dell'amministrazione guidata da Chiara Appendino (M5S) è di "farlo per il più breve tempo possibile muovendosi lontano dalle vie più trafficate". Prosegue quindi il divieto di traffico per tutte le auto private fino ai diesel Euro 4 compresi, ma domani il divieto potrebbe essere esteso anche agli Euro 5. A questo ha risposto l'assessore all'Ambiente Alberto Unia: "Le misure restrittive adottate in questi giorni rispondono in primo luogo alla necessità di tutelare la salute di tutti".

L'emergenza smog attanaglia Torino.

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