Pensione, novita' per le donne

Paterniano Del Favero
Ottobre 18, 2017

Potranno accedere all'Ape sociale anche i lavoratori con i requisiti in regola alla scadenza dell'ultimo contratto.

Gli esperti di strategie di investimento per chi oggi ha 30 anni consigliano piani che tengano conto di due variabili: composizione e costi.

Ape volontario: a chi si rivolge.

Verosimilmente chi oggi ha 50 anni, dovrà aspettare 17 anni per la pensione (salvo ulteriori aumenti).

In generale, l'obiettivo dovrebbe essere quello di ampliare la platea degli aventi diritto alla RITA, trasformandolo in una sorta di ammortizzatore sociale che il lavoratore si è autofinanziato nel corso della carriera lavorativa, e che gli consente di avere una rendita ad esempio nel caso in cui intervenga un evento di disoccupazione a ridosso dell'età pensionabile. Si comunica, inoltre, che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha inviato nuovi indirizzi interpretativi in merito alle istruttorie inerenti all'accesso ai benefici da parte dei richiedenti che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione, e da parte dei lavoratori dipendenti addetti ai lavori particolarmente difficoltosi e rischiosi.

Nessuna indicazione sembra in arrivo sulla pensione di garanzia per i giovani né condizioni più favorevoli per il pensionamento delle donne nel complesso che hanno avuto figli così come chiesto dai sindacati (un anno di anticipo per ogni figlio con un limite di tre anni).

Diversa la situazione di chi è relativamente vicino al traguardo della pensione e raggiunti i 60 anni si rende conto dal calcolo che avrà un assegno basso. In parole semplici, considerando una penalizzazione del 4,6% ed un anticipo pensionistico erogato per 3 anni e 7 mesi (tale è la durata dell'Ape volontaria se si richiede a 63 anni di età), la penalizzazione è pari al 16,50% della pensione netta. Arriva così l'Ape social donna un modo per permettere alle quote rosa di andare in pensione in anticipo. I requisiti per richiedere il part time sono aver maturato almeno 20 anni di contributi e avere 63 anni e sette mesi entro il 31 dicembre 2018 e la domanda per accedevi deve essere inviata direttamente all'Inps.

Sul sito dell'Inps è disponibile un servizio per calcolare la propria pensione in pochi passaggi a questo link. Si tratta, però, di una opportunità di cui potranno usufruire solo lavoratori e lavoratrici iscritte ai fondi delle singole casse di categorie, come giornalisti, avvocati, magistrati, medici, architetti, ingegneri.

Con il nuovo Ddl Concorrenza è stata approvata una novità per le pensioni che permette di andare in pensione anticipata dal 2018 a uomini e donne. Al momento la previsione è di un aumento nel 2019 di cinque mesi (arrivando a 67 anni).

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