Albenga, pusher preso con cocaina e hashish destinati allo spaccio

Bruno Cirelli
Ottobre 18, 2017

Nell'ambito di questi servizi i Carabinieri delle Stazioni di Ladispoli e Cerveteri hanno condotto due importanti e delicate operazioni di servizio che hanno consentito di trarre in arresto due soggetti.

Carabinieri si fingono tecnici dell'Enel per eludere il controllo della videosorveglianza e hanno fatto irruzione in un'abitazione di via del Purgatorio a Catania. Infine, particolare impulso è stato dato all'azione di contrasto allo spaccio e al consumo delle sostanze stupefacenti.

Dopo un lungo inseguimento a piedi, è stato arrestato il pregiudicato Salvatore Belfiore, classe 1989, sorpreso in attività di spaccio in viale San Teodoro. I Finanzieri, al momento dell'irruzione nel covo, si sono trovati davanti ad un vero e proprio sistema di video sorveglianza occulta, costituito da monitor e ben 8 microcamere piazzate in ogni angolo della strada e del palazzo al cui interno si trovava il rifugio che permettevano di riprendere e, quindi, tenere sotto controllo la strada e l'accesso all'immobile, protetto anche da porte blindate.

Poco dopo, i poliziotti hanno raggiunto l'abitazione di un noto pregiudicato, il 23enne C.S.: hanno perquisito la casa e hanno trovato un pezzo di hashish del peso di 3,50 grammi; una bustina termosaldata con infiorescenze di marijuana e, in un borsello, banconote di vario taglio per un importo di 1.130 euro. Qui i militari della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato in flagrante il 23enne Filippo Fazio ed il 33enne Salvatore Andrea Fazio, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione illegale di munizionamento.

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