Al via l'APE volontaria: in vigore il decreto attuativo

Paterniano Del Favero
Ottobre 18, 2017

Dopo l'attesa pubblicazione del decreto attuativo dell'Ape volontaria in Gazzetta Ufficiale non si può che sottolineare, tuttavia, l'enorme ritardo del Governo: l'anticipo pensionistico è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2017 e ad oggi, in prossimità del varo della prossima manovra finanziaria 2018, ancora non si può presentare domanda di accesso ad uno dei pilastri delle misure introdotte con la riforma pensioni dello scorso anno.

La pubblicazione del decreto, per quanto attesa, non consente però il decollo della misura. Il decreto si compone di 20 articoli e cinque allegati entra in vigore ufficialmente oggi, 18 Ottobre 2017, e regola le modalità di accesso al prestito pensionistico contenuto nella legge di bilancio per il 2017.

Di seguito il testo del decreto attuativo dell'Ape volontaria pubblicato in Gazzetta Ufficiale e tutte le novità previste.

Come funziona l'ape volontaria? Mancano all'appello le convenzioni Abi e Ania, fondamentali per poter dare il via al prestito ponte per accedere alla pensione anticipata.

Di seguito il testo del decreto attuativo dell'Ape volontaria pubblicato in Gazzetta Ufficiale e le regole per presentare domanda di pensione anticipata.

Si allega il testo del decreto attuativo Ape volontaria pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 2017 e in vigore a partire dal giorno successivo.

L'Ape volontaria è rivolta ai lavoratori iscritti all'Ago, alle gestioni speciali lavoratori autonomi, alla gestione separata per lavoratori autonomi e alle gestioni sostitutive.

Restano inoltre esclusi dalla possibilità di richiedere l'Ape volontaria i titolari di trattamenti pensionistici diretti.

Domanda Ape volontaria: da quando si potrà presentare e come fare?

Attualmente non è ancora stata fissata una data a partire dalla quale sarà possibile presentare domanda di Ape volontaria. Tali convenzioni, dovranno essere pubblicate in Gazzetta Ufficiale entro i prossimi 30 giorni.

Bisognerà attendere un massimo di 30 giorni a partire dal 18 ottobre 2017, giorno dell'entrata in vigore del decreto attuativo dell'Ape volontaria.

Nei cinque allegati, infine, sono presenti i modelli delle domande che il lavoratore dovrà presentare all'INPS (di certificazione dei requisiti, di accesso all'APE, la domanda di polizza, l'adesione al Fondo di Garanzia, la domanda di pensione di vecchiaia).

E' prevista anche la possibilità, per il lavoratore che ha sottoscritto l'ape volontaria, di estinguere il prestito bancario prima del tempo, inoltre nel decreto viene spiegato cosa accade in caso di ottenimento di un'altra pensione diretta prima della pensione di vecchiaia, i dettagli della polizza assicurativa contro il rischio premorienza e il fondo di garanzia. Il prestito richiedibile, esente da imposizione fiscale, potrà variare tra un minimo di 150 euro e un massimo compreso tra il 75 ed il 90% della pensione netta maturata al momento della richiesta di APE.

Come già ribadito negli scorsi mesi, l'importo dell'anticipo pensionistico dovrà essere restituito a partire dalla data di perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, per un totale di 20 anni.

La pensione futura, sottratto il costo del prestito da restituire, non dovrà risultare inferiore a 1/4 del trattamento minimo, pari attualmente a circa 702 euro al mese.

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