Agevolazioni prima casa per l'immobile ereditato già in comproprietà

Paterniano Del Favero
Ottobre 18, 2017

Il coniuge erede può beneficiare delle agevolazioni cd.

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 126/E di ieri.

Sì al bonus prima casa per l'erede su uno degli immobili posseduti in comproprietà con il coniuge defunto. Non risulta, infatti, preclusiva alla fruizione dell'agevolazione la circostanza che prima del decesso, la contribuente possedesse detti immobili in comproprietà con il coniuge, in quanto con la morte del de cuius, il regime di comunione viene meno. Ne consegue che la contribuente si trova nelle condizioni di poter dichiarare di non essere titolare in comunione con il coniuge di diritti sugli immobili. La contribuente potrà, pertanto, invocare l'agevolazione in sede di successione. Come già indicato dalla Circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, infatti, "in caso di trasferimento per successione o donazione di più immobili in presenza di un solo beneficiario, l'agevolazione deve essere riferita soltanto ad un'unica unità immobiliare e relative pertinenze".

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