Juve, Chiellini: 'Per il rinnovo basteranno cinque minuti, su Bonucci...'

Rufina Vignone
Ottobre 17, 2017

Dobbiamo solo avere bisogno di un po' di tempo per trovare nuovi equilibri e continuare a crescere. Siamo un gruppo intelligente e sono convinto che risponderemo presente come abbiamo sempre fatto. "E' stato un week-end particolare perché la Nazionale ci ha tolto anche tante energie nervose". Non c'è da fare chissà che cosa, c'è da volere un po' di più il risultato, il resto viene di conseguenza. La sua cura, è sempre la stessa, con grande aplomb: "Più che analizzare, bisogna fare". "Ma posso mettere la mano sul fuoco che tornerà sui livelli altissimi a cui ci ha abituato". L'abbiamo vissuta noi italiani, poi anche i sudamericani, non sono alibi ma ci ha influenzato. Ricordando gli anni passati è sempre stato cosi, c'è chi ha la fortuna di arrivare prima.

Giorgio Chiellini parla anche della Champions League e di questa sfida contro lo Sporting: "Senza girarci intorno: il Barcellona al 90% passerà come prima del girone, l'Olympiacos al netto di imprese non riuscirà a qualificarsi, quindi quella contro lo Sporting Lisbona è praticamente una sfida da dentro o fuori, quasi un sedicesimo di finale". Si difendono bene e ha grandi qualità, erano i più forti della quarta urna e abbiamo tanto rispetto.

"Lo Sporting è una squadra migliorata rispetto alla scorsa stagione".

DIFESA - "Con tutto il rispetto, quando non si prende gol io sono il primo a dire che non è merito mio o nostro della difesa". Massimiliano Allegri la pensa uguale ("è matematica") e ci tiene a smorzare qualsiasi polemica: "Non siamo in crisi - risponde - e da noi deve regnare l'equilibrio: non dobbiamo deprimerci perché abbiamo pareggiato a Bergamo e perso in casa con la Lazio". Altro punto dolente di questa nuova annata sembra essere l'inserimento dei nuovi giocatori, ma il livornese smentisce: "Lo scorso anno Dani Alves si è visto nell'anno nuovo, non si è inserito subitissimo". E' un percorso d'adattamento fisiologico, qualcuno riesce ad entrare prima, come Blaise e Benta che hanno dovuto giocare molto a causa di infortuni.

A chi parla di una Juventus concentrata soprattutto sulla Champions League, piuttosto che sul campionato, Chiellini risponde così: "La Juve con il presidente in primis pensa sempre al campionato". "Quando arrivi qui - spiega -, sei catapultato in un'altra realtà ed all'inizio si fatica un po', ma piano piano sono riuscito a conquistarmi il mio spazio". I 13 gol subiti in 11 partite?

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