Sono rimasti in 5 i candidati alla presidenza della Regione Sicilia

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 12, 2017

"D'altra parte il primo a parlare di liste pulite sono stato io". E' quanto è previsto nel programma elettorale degli indipendentisti 'Siciliani liberi', il movimento che sostiene il candidato alla presidenza della Regione siciliana, Roberto La Rosa. L'ufficio elettorale presso la Corte d'Appello di Palermo ha infatti respinto i listini regionali di tre candidati, ovvero quelli di Franco Busalacchi, Piera Loiacono e Pierluigi Reale. Musumeci "dice che è un usato sicuro". Sei, sette minuti e va via, a proseguire il suo giro, non prima di aver dichiarato il suo apprezzamento a Toto Cordaro, deputato regionale e suo vice in commissione regionale antimafia presente in sala, ed aver rivelato che in giunta un posto in caso di vittoria sarebbe riservato a lui. "Le nostre liste sono specchiate, rappresentate da persone competenti, dal profilo umano e professionale ineccepibile, come dimostrano i rispettivi curricula, nello specifico degli 8 candidati della lista messinese, di cui 4 donne", ha detto l'eurodeputato questa mattina in conferenza stampa a Messina, accanto al parlamentare Vincenzo Garofalo e al sen.

La situazione è molto grave, i partiti che corrono contro Giancarlo Cancelleri e contro il M5s, hanno deciso di barare, di mettere nelle liste gente impresentabile, che sappiamo benissimo come prende i voti: "alcuni sono coinvolti nei processi, altri sono figli di gente impresentabile".

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