Napoli, Mertens: "Maradona ha fatto la storia, io sono solo Dries"

Rufina Vignone
Ottobre 12, 2017

Il primo riconoscimento internazionale è arrivato da France Football, che l'ha inserito nella lista delle 30 nomination per il Pallone d'oro ma è ormai dall'inizio del 2017 che Dries Mertens è conosciuto in tutto il mondo. In unintervista rilasciata al Guerin Sportivo, lex PSV Eindhoven ha dichiarato: “Si possono fare paragoni con le reti, non con i giocatori. MILIK E SCUDETTO – Mertens ha parlato anche dellattaccante polacco, infortunatosi al crociato e della lotta scudetto: “Sfortunatissimo, tifiamo per lui. Un meraviglioso pallonetto che si è spento alle spalle di Hart e via con i paragoni con Diego Armando Maradona, idolo assoluto dei tifosi del Napoli. Dai piedi del belga dipende l'umore di migliaia di supporters azzurri: "Certo, ho parecchie responsabilità perchè quando giocavo esterno il mio compito principale era quello di fornire assist, ora invece devo segnare e se non lo faccio vado incontro a qualche critica". Comunque la Juve non è l'unica squadra da battere, ci sono gli altri club. Parlare di me in relazione a Maradona non può farmi che piacere, ma ho tanto rispetto. Corsa scudetto? Sono concentrato sul Napoli, non sulla Juve. "La Roma è forte ed ogni anno è ai vertici della Serie A. Ci attende una partita difficile, per noi è un ottimo test per capire ancora meglio il nostro valore".

Mertens è follemente innamorato della piazza partenopea: "Qui a Napoli il calcio è incredibile, la gente lo segue in maniera pazzesca: mi piace molto il modo di vivere". Amo il mare, il clima, amo tutto. "Nainggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza". Adoro uscire e conoscere gente nuova”.

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