IPhone X, parla Jony Ive di Apple

Geronimo Vena
Ottobre 12, 2017

In una intervista con la rivista di design giapponese Casa Brutus, il capo dei progetti di Apple, Jony Ive, ha condiviso informazioni legate al processo di progettazione dell'iPhone X, il 'rivoluzionario' melafonino che la società di Cupertino ha introdotto quest'anno per festeggiare i dieci anni trascorsi dal lancio del primo iPhone nel 2007.

iPhone X rappresenta un punto di partenza, e non d'arrivo, per le ambizioni di produzione targate mela morsicata. Ive ha definito il rilascio dell'iPhone X l'inizio di "un nuovo capitolo" del design dei prodotti di Apple, con la società che da quanto si apprende sta lavorando su "molte altre idee" per future iterazioni iPhone. Per Ive, la sostituzione del Touch ID a favore del riconoscimento facciale equivale ad una migliore esperienza utente.

Discutendo il funzionamento interno di iPhone X, Ive ha dichiarato che l'inclusione di Face ID è il culmine di anni di lavoro verso un'interfaccia utente contactless. La volontà di Apple era quella di creare una funzionalità che non richiedesse l'interazione fisica dell'utente con il dispositivo, proprio per rendere il suo utilizzo ancora più semplice e immediato, aumentando nello stesso tempo la sicurezza.

Che il prodotto fosse pronto in tempo per il 10 ° anniversario di iPhone nel 2017 è stata una coincidenza meravigliosa. Questo fa capire che Apple, quando ha iniziato a sviluppare l'idea dell'iPhone X, non aveva idea dei tempi necessari per portare a termine il progetto.

Per Ive non dobbiamo quindi pensare all'iPhone X come una ultima espressione di iPhone che accontenterà i fan per i prossimi anni ma il dispositivo rappresenta l'inizio di un nuovo capitolo della storia del melafonino: novità ci saranno già dal prossimo anno?

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