Invitalia, otto arresti per corruzione a Roma

Bruno Cirelli
Ottobre 12, 2017

Otto persone sono state arrestate a Roma. Eletto nel 2016 in Assemblea capitolina con la Lista Marchini, Cozzoli è poi decaduto dopo un ricorso del Pd facendo spazio in aula alla consigliera dem Giulia Tempesta. Sono state eseguite anche una serie di perquisizioni anche nella sede di Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa del Ministero dell'Economia.

È scattata questa mattina l'operazione della polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La Squadra Mobile della Questura di Roma ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari per gli otto indagati.

Oltre all'ex consigliere comunale Ignazio Cozzoli a finire ai domiciliari Emanuele Rigantè, Massimiliano Portaleone, Filippo Marullo, l'avvocato Francesco Capoccia, Silvia Pronti, il dipendente di Invitalia Luigi Napoli e Riccardo Solfanelli, già capo di gabinetto dell'ex vicesindaco nella giunta Alemanno, Sveva Belviso.

Il gruppo sarebbe nato proprio con l'obbiettivo di ottenere illecitamente somme di denaro pubblico attraverso la presentazione di richieste di finanziamento ad hoc, fatte sulla base delle indicazioni di un dipendente infedele di Invitalia, Luigi Napoli.

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