Intel, chip per esperimenti quantistici

Geronimo Vena
Ottobre 12, 2017

Si tratta di un importante passo compiuto dall'azienda americana nello sviluppo dei computer quantistici per consentire alle macchine di processare contemporaneamente più soluzioni per singolo problema anziché svolgere calcoli sequenziali.

Intel ha annunciato oggi di aver consegnato all'olandese QuTech un chip quantistico composto da 17 qubit. La nuova tecnologia è ad esempio capace di simulare la natura per la ricerca nei settori della chimica, della scienza dei materiali e della modellazione molecolare.

La differenza rispetto ai chip tradizionali è presto detta: a differenza di quanto visto fino ad oggi, l'unità di misura del chip non è più il "semplice" bit ma il qubit, unità di misura di informazione quantistica.

Sul punto, attualmente, sono a lavoro due comparti Intel, il Components Research Group (CR) in Oregon e l'Assembly Test and Technology Development (ATTD) in Arizona che si stanno adoperando nella sfida più difficile, fornire stabilità al chip quantistico. Intel ha tra l'altro sottolineato che ora è in grado di produrre "con regolarità" chip contenenti quibit per il quantum computing. La nuova architettura del chip a 17 qubit garantisce una maggiore affidabilità, migliori prestazioni termiche ed una riduzione delle interferenze RF tra qubit.

Intel nel 2015 ha avviato la collaborazione con QuTech che ha permesso l'accelerazione odierna in tutti i passaggi, e il lavoro condiviso sull'architettura hardware e software per controllare i dispositivi di nuova generazione e le relative applicazioni. Il nuovo chip è stato fabbricato da Intel e presenta un design esclusivo per raggiungere rendimenti e performance migliorati.

Ma cosa sono i qubit e in cosa si differenziano dai tradizionali bit?

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