Figlio Battisti, no brani papà all'asta

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 12, 2017

Da "Emozioni" a "Mi ritorni in mente"; da "Acqua azzurra, acqua chiara" a "I giardini di marzo"; da "Dieci ragazze" a "Il mio canto libero" sono state messe all'incanto dai liquidatori della Edizioni Musicali Acqua Azzurra srl. Il sipario sull'eredità di Battisti, dunque, non è ancora calato. I diritti dei brani del cantautore reatino devono appartenere ai diretti eredi, fanno sapere i legali del figlio in una comunicazione diffusa a mezzo stampa.

In caso di accoglimento delle richieste di Luca saranno risolti i contratti di edizione sottoscritti insieme a Mogol e, quindi "la gestione delle opere musicali di Lucio Battisti - continua Veneziano - tornerebbe saldamente nelle mani dei suoi eredi". Un dolore che è inversamente proporzionale al piacere che provano le orecchie nel sentire le canzoni e gli album di quello che probabilmente è il cantante italiano più famoso e amato, ma anche il più discusso, soprattutto in ambito discografico, per la volontà degli eredi di gestire il catalogo del cantante con estrema cautela. Già diverse sono state le manifestazioni d'interesse all'acquisto fatte pervenire ai liquidatori.

La legge sul diritto d'autore prevede che nelle composizioni musicali con parole l'esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetta all'autore della parte musicale. Per questo dal team di Battisti Jr. trapela ottimismo.

Luca Battisti, figlio di Lucio Battisti, ha fatto causa alla societa' Edizioni Musicali Acqua Azzurra Sr in liquidazione perche' non vengano messi all'asta i diritti di utilizzazione delle canzoni del padre.

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