Snobbato da Ventura, seguito dal 'suo' Brasile: Jorginho ora vuole chiarezza

Rufina Vignone
Ottobre 11, 2017

Questione di incompatibilità tattica, di un modus operandi, quello dell'ex tecnico del Torino, che non prevede l'utilizzo di un regista puro davanti alla sua difesa: "Vi ho già spiegato che Jorginho è il migliore nel suo ruolo, ma a noi un play non serve". Il regista italo-brasiliano del Napoli è stato ignorato ancora una volta dal c.t. azzurro. Il Brasile è da tempo sicuro di un posto per Russia 2018 eppure i collaboratori del selezionatore brasiliano da un po' di tempo continuano a tenere sotto osservazione sia Allan che Jorginho.

Il prossimo mese, precisamente il 10 novembre, il Brasile sarà impegnato in un amichevole a Lille contro il Giappone. Tite quindi si guarda attorno in cerca di preziose alternative.

Dopo aver figurato con la maglia dell'Italia solo ed esclusivamente in amichevole, invece, Jorginho avrebbe finalmente la possibilità di dimostrare il proprio valore con la maglia di una compagine nazionale. Ecco, in questo caso Ventura ragiona ancora da allenatore di club: "in una sua ipotetica squadra Jorginho non giocherebbe mai, ma ora lui rappresenta l'Italia e non può ignorare Jorginho per convocare uno come Gagliardini, è impensabile lasciare a casa un centrocampista così forte". Ventura ha preferito puntare su Gagliardini, panchinaro nell'Inter, che su Jorgihno. Il più contento di questa situazione è Maurizio Sarri, che tiene tutto per sé il suo prezioso metronomo.

Tra Jorginho e l'Italia di Ventura, a sorpresa, potrebbe inserirsi il Brasile di Tite.

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