Napoli, tradito dai biglietti per Napoli-Inter: arrestato latitante del clan Di Lauro

Bruno Cirelli
Ottobre 11, 2017

L'uomo era referente e controllore della piazza di spaccio del Rione dei Fiori, il "Terzo mondo", a Secondigliano. Si erano perse le sue tracce da alcuni mesi e stava fuggendo da una condanna definitiva emessa dalla Corte d'Appello per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, per cui gli erano stati dati 6 anni e 7 mesi di reclusione. Al momento del fermo stava parlando con alcuni conoscenti. Quando è stato bloccato, non ha opposto resistenza: ha solo detto di volere una nuova vita, finalmente lontana dallo spaccio. Chi ha chiamato per conto del boss per acquistare i ticket ha fornito solo il nome, lasciandosi scappare una pausa di troppo sul cognome e insospettendo così i militari, che hanno ipotizzato un ritorno di Niola nella periferia Nord di Napoli, approfondendo le indagini. Niola era stato già arrestato nel giugno del 2013 nel blitz che smantellò l'asse tra Spagna e Napoli per lo spaccio di cocaina.

Il provvedimento mise in ginocchio il circuito dei più stretti favoreggiatori del capo clan Marco di Lauro.

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