Laurea honoris causa al principe Alberto di Monaco in Ecologia Marina,

Bruno Cirelli
Ottobre 11, 2017

Il principe Alberto II di Monaco ha prima fatto tappa a Palazzo San Domenico, sede del Comune, dove ha ringraziato la città iblea per l'accoglienza.

Ma ecco la motivazione per il conferimento del prestigioso titolo universitario: "Per la sua grande sensibilità alle tematiche ambientali, soprattutto a quelle legate al bacino mediterraneo e alle regioni polari. Inoltre dal 2006, tramite la 'Fondazione Principe Alberto II di Monaco', a difesa del pianeta terra ha stanziato più di 28 milioni di euro per contrastare i cambiamenti climatici, la desertificazione e promuovere poli che per la salvaguardia della biodiversità marina nonché dell'uso delle energie rinnovabili".

Nella laudatio il professore Mazzola ha sottolineato che il Principe "con il suo esempio, è in grado di scuotere le coscienze di quei potenti del mondo, che ancora oggi, nonostante le evidenze, negano la gravità delle cause che generano questi eventi; che si rifiutano di riconoscere, ad esempio, i principi fondanti dell'accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale (COP 21) di Parigi".

Agli indirizzi di saluto del Prorettore Vicario dell'Università degli Studi di Palermo, prof. Dopo i saluti di rito del rettore Fabio Mazzola, del presidente della Scuola di Scienze di Base e Applicate, Michelangelo Gruttadauria e della coordinatrice del corso di laurea in Biologia Marina, Salvatrice Vizzini, il principe ha tenuto la sua Lectio Magistralis francese su L'uomo e il mare, dalle minacce alle promesse. Il principe Alberto II di Monaco e' stato accolto da un bagno di folla a Modica dove fonti storiche rilevano un ramo antico della famiglia Grimaldi vicina al ramo Monegasco. Stamane si era recato a Mazzarino (Caltanissetta) ricevendo la cittadinanza onoraria.

Prevista una visita alla basilica Madonna del Mazzaro e a Santa Caterina Villarmosa.

Da Palermo poi il principe Alberto e la moglie si sposteranno a Mazzarino, in terra nissena e nel ragusano. La visita si concluderà l'undici mattina fra la chiesa di San Giorgio e il castello di Modica.

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