Diritti tv all'estero, De Laurentiis furioso: "Offerte mortificanti e ridicole"

Rufina Vignone
Ottobre 11, 2017

Dopo le trattative condotte insieme con l'advisor Infront per analizzare le offerte dei 30 operatori che hanno partecipato al bando, con una delibera approvata da 18 società sulle 20 della massima serie italiana, si è deciso di assegnare l'intero pacchetto dei diritti all'agenzia statunitense, per una cifra che si aggira intorno ai 350 milioni di euro. Di fronte a una Spagna che sta a 680 milioni per l'estero, la Premier o la Bundesliga, noi abbiamo bisogno di recuperare tanti anni di grandi errori. Lo sapevo che avremmo aperto delle buste che decretavano magari la soddisfazione e la fame di alcuni club di avere dei soldi, ma avrebbero impedito alle cinque più importanti di diventare competitive nei prossimi quattro anni.

"I risultati sono sotto gli occhi di tutti, il lavoro paga sempre - ha concluso l'AD di Infront, Luigi De Siervo -". Mi meraviglio che Inter e Milan, comprate dai cinesi, cadano in questo baratro.

"Perché dobbiamo cambiare lo Statuto e assumere un AD che migliori la vendita dei diritti e vendiamo prima i diritti? A causa di questo caos che c'è il calcio italiano dovrà rinunciare ai suoi sogni di gloria ancora per diversi anni". "Siamo ormai nello standard europeo con altre grandi nazioni". "E poi non voglio dire altro".

Altre dichiarazioni al veleno per Carlo Tavecchio nei confronti di Aurelio De Laurentiis. "L'obiettivo è valorizzare un grande brand che di per sé è molto forte e ha perso un po' di smalto negli ultimi tempi". E' emerso l'elemento qualitativo rispetto a quello quantitativo - ha detto -. E' stata fatta una scelta ponderata, ora sta a questa nuova agenzia, alle società, al nuovo management della Lega e alla presidenza, cercare di portare beneficio e profitto nel nuovo triennio.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE