Staffetta sciopero della fame per Ius Soli, aderisce anche Verini

Bruno Cirelli
Ottobre 10, 2017

"Battute a parte - continuano Zilli e Ciriani - è semplicemente ridicolo e vergognoso che anche in Consiglio regionale ci si presti a questi siparietti stucchevoli che hanno già suscitato a livello nazionale l'indignazione di migliaia di cittadini". Ma nemmeno con il tema della sicurezza o con l'orientamento politico.

"Forse qualche consigliere del Pd aveva la necessità di mettersi a dieta": esordiscono con un sorriso scherzoso Barbara Zilli (Ln) e Luca Ciriani (FdI) per commentare l'iniziativa di sette consiglieri del Pd che hanno deciso di aderire allo sciopero della fame a staffetta per lo Ius Soli. Dunque la posi, la guardi e scopri che è imperfetta, e che forse non è messa nel modo migliore. Ma anzi è convinto che troveranno un modo per approvare la legge sullo Ius Soli. E non sto facendo l'elogio del compromesso, dell'inciucio e del pasticcio: "le migliori leggi che abbiamo fatte erano imperfette e però hanno cambiato la nostra storia: "il divorzio, la legge sui manicomi, l'aborto, il sistema sanitario nazionale, le unioni civili". "Come può un cristiano buttare via questa occasione storica in nome di un calcolo elettorale, di una paura, di un voltastomaco, di un cattivo umore?".

E poi ci sono i grillini: "Sento dire che si asterranno e mi dispiace per loro".

Una ingiustizia vera e propria secondo l'opinione del senatore a vita. E ai cristiani restii a votare la legge, che dice? Quelli che riguardano la costruzione della civiltà e della città. E voglio dire che non sono qui a proporre accordi di scuola e mediazioni nella dottrina tra forze politiche con il pelo arruffato dalle nevrosi del paese e inseguite da plebeismi sempre più aggressivi.

Nel mezzo del frastuono in cui rimbombano solo urla che alimentano intolleranza, in cui si sbraitano falsi messaggi per far crescere la paura di un'invasione inesistente, credo che una forma di protesta pacifica e pacata per stimolare la riflessione su un tema di cultura e di valori, sia non solo importante e positiva, ma necessaria. I bambini sono segnali che mandiamo al mondo che non conosceremo, ad un futuro che non vedremo, ma che vorremmo aver contribuito a migliorare.

larepubblica/Renzo Piano: "Ius soli, il no è crudele, quei bimbi sono italiani".

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