Spinaci surgelati ritirati, analisi confermano che non c'era mandragora

Barsaba Taglieri
Ottobre 10, 2017

Come annunciato nel precedente "Avviso ai consumatori", il richiamo degli spinaci surgelati Bonduelle - nello specifico gli spinaci millefoglie riportanti sulla confezione il numero di lotto 15986504, 15986506, 15995174 e 16008520, tutti con scadenza 8/2019 - era stato deciso dall'azienda a scopo precauzionale. Pertanto non si dissipa l'alone di mistero riguardo al caso di questa famiglia nel milanese che il 4 ottobre scorso è stata colpita da una intossicazione alimentare.

Niente mandragora negli spinaci millefoglie surgelati Bonduelle. La loro sicurezza è per noi una priorità assoluta e la garantiamo continuamente grazie a controlli effettuati su tutta la filiera, a partire dal campo con i nostri agronomi. Non è stata rilevata alcuna sostanza compatibile con la sospetta intossicazione da mandragora. "Confido che i consumatori capiranno che il ritiro dei nostri prodotti è stato solo un atto di responsabilità e prevenzione" ha dichiarato Gianfranco D'Amico, amministratore delegato di Bonduelle Italia.

Resta però da chiedersi a cosa sia stata dovuta l'intossicazione dell'intera famiglia milanese, che è stata ricoverata in preda a dolori e allucinazioni in ospedale nei giorni scorsi. La pianta della mandragora ha infatti proprietà allucinogene.

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