Caso David Rossi, Piccini choc in tv. Il procuratore: "Inaccettabile"

Bruno Cirelli
Ottobre 10, 2017

Siamo davvero a un punto di svolta per il futuro delle imprese agricole pugliesi, imprese che non stanno cambiando: "sono già cambiate".

E' assolutamente inaccettabile, viceversa, la sistematica delegittimazione, come quella da ultimo operata dall'interlocutore delle Iene (rilanciata scientemente senza alcun filtro e con la consapevolezza di non aver compiuto alcun riscontro), che senza alcuna conoscenza diretta della complessa attività di indagine, dei risultati degli accertamenti tecnici, degli immani sforzi compiuti per dare spiegazione ad ogni elemento di criticità, sulla base di un pregiudizio personale, senza indicare alcun argomento di merito, tenta di accreditare, con esternazione ignote per provenienza, una propria tesi personale suffragandola con pesantissime accuse ai danni dei magistrati che hanno seguito la vicenda giudiziaria, additandoli come partecipi di un oscuro disegno criminoso.

L'ex sindaco di Siena, Pierluigi Piccini, con le sue parole ha aperto la strada a nuovi dubbi sulla morte del povero del capo della comunicazione della banca.

Improvvisamente torna sugli altari della cronaca il caso di David Rossi, il responsabile della stampa di Mps deceduto per presunto suicidio. Li ho letti uno per uno, sto continuando a farlo e mi scuso se la maggior parte non ha ricevuto risposta. Le anomalie ci sono, è inevitabile. A Siena tutto sembra mescolarsi per rendere poco chiaro il quadro.

Ai giornalisti delle Iene, Piccini ha parlato, secondo quanto rivelatogli da un avvocato, di una pista parallela legata a "festini", dove non mancava la "coca", svoltisi in una villa tra Arezzo e Siena e in un altra villa al mare. "Lui era il braccio destro di Mussari su tante cose, non scherziamo". Di lui ha detto Piccini alle Iene (non immaginando di essere registrato): "David Rossi ha gestito più di 50 milioni di euro in quattro anni, aveva le porte aperte dappertutto" ha confessato. Quanto a Piccini, e se l'avesse fatto apposta, proprio perché è in campagna elettorale e su questo tema sa che può raccogliere moltissima attenzione? Qualcuno si potrebbe chiedere come mai Piccini abbia taciuto fino ad ora.

Per rispondere alle molteplici e variegate esigenze che gli imprenditori agricoli si trovano quotidianamente ad affrontare sono necessari interventi finanziari mirati, capaci di favorire la multifunzionalità, laggregazione tra imprese, la sicurezza sul lavoro, lo sviluppo delle agroenergie.

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