Allerta listeria per salame piccante e salmonella nel tacchino arrosto

Barsaba Taglieri
Ottobre 10, 2017

Si tratta del salame piccante prodotto dal Salumificio Del Nera, che si trova in provincia di Perugia, e del tacchino arrosto Liberamente venduto da Casa Modena (Grandi Salumifici Italia Spa).

Continua ad essere sempre vivo e forte l'allarme per gli alimenti contaminati nel nostro Paese e si continuano a ritirare prodotti che risultano nocivi per la nostra salute.

Dopo il taleggio ritirato nei giorni scorsi da Esselunga, adesso sono guai per un lotto di tacchino arrosto.

Nella nota vengono invitati i consumatori che hanno acquistato questo prodotto a riportarlo al punto vendita per procedere alla sostituzione o ad un rimborso della spesa. Si tratta del numero 141117 che presenta come data di scadenza il 14/11/2017. La confezione interessata è quella da 3,5 kg, con un pezzo a cartone.

L'ultimo caso in ordine di arrivo di alimento contaminato è quello del tacchino arrosto: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, il Ministero della Salute avrebbe deciso di ritirare dal mercato il tacchino di Casa Modena perché scoperto contaminato dal batterio patogeno Listeria monocytogenes. La malattia in genere si contrae in seguito all'ingestione di cibo contaminato. Il pericolo aumenta in stato di gravidanza, con rischio di aborto, gravi problemi al feto, favorendo la prematura comparsa delle doglie e del parto. La seconda, più grave e anche più rara, è invasiva o sistemica e può dare origine a sepsi, encefaliti e meningiti.

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