Airbnb scommette sulle aree rurali: borghi sono nuova era del turismo

Paterniano Del Favero
Ottobre 10, 2017

"Airbnb aiuta a narrare le bellezze locali, e al momento garantisce un'offerta più adeguata rispetto a quella di tanti alberghi, spero che gli albergatori colgano come uno stimolo quanto fatto da Airbnb". All'incontro di Palazzo Riso col fondatore della celebre piattaforma di home sharing, che conta milioni di alloggi disponibili in oltre 65mila città in 191 Paesi, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando non risparmia la frecciata. Negli ultimi 12 mesi gli host, cioè i membri della community Airbnb che affittano uno spazio, hanno guadagnato nelle aree rurali quasi 80milioni di euro ospitando oltre 540mila viaggiatori attraverso 30mila annunci. Il guadagno annuale dell'host tipico delle aree rurali è stato di 1.600 euro, frutto in genere di 16 notti prenotate. La maggioranza degli annunci si concentra nelle regioni del sud (13.000 disponibilita' tradotte in 190.000 arrivi), con una permanenza media piu' lunga (6 notti) e un'eta' media degli host piu' bassa (45 anni).

Nel corso della presentazione sono stati diffusi alcuni dati sull'impatto economico di Airbnb nei piccoli borghi italiani. E aggiunge "Con la legge sui Piccoli Comuni, il Governo ha dato un segnale forte di sostegno allo sviluppo di queste aree e alla creazione anche di posti di lavoro".

"Con la tecnologia possiamo dare nuovo slancio a queste piccole realtà e all'economia locale" ha detto Joe Gebbia, fondatore di Airbnb. La piattaforma di home sharing, lanciata nel 2008, ha colto un bisogno di ospitalità che si è affiancato a quello presentato dalle strutture ricettive tradizionali.

"L'anno dei borghi sta dando risultati, registrando il 70% in più di visitatori nei piccoli centri e nelle zone rurali.Valorizzare e preservare i borghi italiani è un nostro preciso dovere ma anche un'opportunità: non dobbiamo realizzare nuove opere ma valorizzare ciò che abbiamo" così Dorina Bianchi, Sottosegretario al Turismo e deputato di Alterativa Popolare a margine del convegno di Airbnb organizzato a Palermo.

Altri 20 borghi saranno invece oggetto di promozione attraverso un piano di comunicazione sui canali social media di Airbnb in tutto il mondo: comuni interessati sono Ameglia (Liguria), Badolato (Calabria), Bard (Valle d'Aosta), Candelo (Piemonte), Bosa (Sardegna), Casperia (Lazio), Castelvetro di Modena (Emilia Romagna), Castiglione di Garfagna (Toscana), Cison di Valmarino (Veneto), Conca dei Martini (Campania), Fare San Martino (Abruzzo), Monte Sant'Angelo (Puglia), Montegabbione (Umbria), Offagna (Marche), Petralia Soprana (Sicilia), Pietrapertosa (Basilicata), Sfruz (Trentino Alto Adige), Torno (Lombardia), Vastogirardi (Molise) e Venzone (Friuli Venezia Giulia).

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