Morto a 80 anni Giorgio Pressburger, voce della Mitteleuropa

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 5, 2017

TRIESTE Si è spento all'età di 80 anni Giorgio Pressburger, scrittore, regista e drammaturgo di origine ungherese, anima ebraica della narrativa triestina. Pressburger, come il gemello Nicola, era nato a Budapest nel 1937, da genitori ebrei.

A differenza di altre, la sua famiglia riuscì a salvarsi dai campi di sterminio nazisti, ma visse il terribile assedio di Budapest del 1944 con i tedeschi asserragliati dalle armate sovietiche nella città dove viveva. Denutriti, malati e impauriti, furono curati, mentre la vita, dopo la liberazione, riprendeva infine i suoi ritmi normali.

Nel 1956, in seguito all'invasione sovietica, lasciò l'Ungheria per trasferirsi con i fratelli in Italia.

E' stata una delle figure più rappresentative del panorama culturale italiano e internazionale.

Firma di prestigio del "Corriere della Sera", voce genuina di una civiltà mitteleuropea raffinata e cosmopolita, Pressburger aveva ricoperto anche incarichi istituzionali importanti: assessore al Comune di Spoleto e direttore dell'Istituto italiano di cultura a Budapest. Nel 2010 gli è stato assegnato il premio Alabarda d'oro alla carriera per la letteratura.

Nel 2013 gli è stato dedicato un film documentario dal titolo Messaggio per il secolo, prodotto e diretto da Mauro Caputo.

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