Roma, Di Francesco: "Grande prova di maturità e consapevolezza"

Rufina Vignone
Ottobre 4, 2017

"Siamo migliorati in tante cose - ha detto il tecnico pescarese in conferenza stampa - sono arrivati risultati importanti, abbiamo dato continuità alle prestazioni e sono contento della crescita della squadra". Auguro a lui la stessa cosa, di vincere da dopo-domani. La sfida si preannuncia interessante e i due tecnici sono pronti a mettere in campo gli uomini più in forma. E' uno 'scugnizzo', è ironico.

Qual è la qualità di Montella allenatore? . A me non cambia molto. Sugli infortuni. A livello muscolare sono stati pochi, per i crociati è legato al numero delle partite. "Abbiamo giocato una bella partita contro un Milan che è una grande squadra, ma stasera abbiamo meritato i tre punti". "L'affetto è grande per lui, gli auguro ogni bene".

Sul Milan, squadra rinnovata profondamente questa estate con l'arrivo di molti giocatori, Di Francesco aggiunge.

A che punto è Under? Sarebbe pronto per giocare titolare, ma io i giovani cerco di caricarli poco di responsabilità. Inizia a parlare italiano, è importante. Se non dovesse giocare dal primo minuto so comunque di avere a disposizone un'arma importante.

E' troppo ampio questo discorso, ci siamo fatti delle domande. Il centrocampista giallorosso glissa quando si parla di scudetto. Sono cambiati i ritmi di allenamenti e partite. Piccoli infortuni possono capitare quando si alzano i ritmi.

(LaPresse) "Vincenzo è davvero un fratello per me, per quello che è stato il nostro vissuto". Credo che sia presto per parlarne.

Questa partita è la prima che può dire qualcosa di serio sugli obiettivi? Il tecnico della Roma è infatti il presidente dell'Associazione William Bottigelli Onlus che, attraverso una cena di gala e un'asta, ha raccolto fondi da devolvere in beneficenza ai reparti di oncologia e pediatria dell'ospedale di Piacenza. "Noi lavoriamo per restare attaccati al carro per il titolo". E' giusto puntare ai tre punti.

Di Francesco dice poi la sua sulla mancata convocazione di Nainggolan nel Belgio. Florenzi dovrà giocare esterno d'attacco, Pellegrini convocato ma non al top per colpa dell'influenza. Ogni allenatore fa le sue valutazioni in base al proprio sistema di gioco. Per competere ad alti livelli bisogna allenarsi al massimo, non c'è altra strada. "Per il ragazzo sono dispiaciuto, spero che possa dare ancor più per la Roma per convincere il ct. Io me lo tengo stretto, è sicuro". Il gol di Totti? "Sicuramente andava a due all'ora (ride, ndr)". E' già stato affiancato a 4 o 5 panchine.

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