Il "battello dei frontalieri" molla gli ormeggi, ma per ora è flop

Bruno Cirelli
Ottobre 4, 2017

È l'invito che nel corso di un incontro pubblico a Porto Ceresio hanno rivolto Alessandro Rezzonico e Davide Bartolini della Navigazione Lago di Lugano alla trentina di frontalieri che hanno mostrato interesse al "battello dei frontalieri", che per la prima volta scende stamane in acqua per collegare Porto Ceresio a Morcote in soli 20 minuti.

È salpato oggi alle 6.30 il "battello dei frontalieri", un servizio via lago tra Porto Ceresio e Morcote, da dove i lavoratori potranno procedere in bus verso il Pian Scairolo o Lugano (vedi articolo suggerito).

Il progetto prevede, almeno inizialmente, due corse la mattina e tre la sera per il ritorno, con coincidenze previste in Svizzera con il servizio di Autopostale.

La prima settimana di corse sarà gratuita (due se si sottoscrive un abbonamento valido fino alla fine dell'anno). "Ho scelto di prendere il battello e i servizi connessi per guidare meno nel traffico congestionato - spiega alle telecamere della RSI Augusto Albertin, uno dei lavoratori che questa mattina ha usufruito del nuovo servizio di trasporto -". Incluso nell'abbonamento vi è anche il parcheggio a Porto Ceresio.

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