Napoli, Sarri: "Noi bravi a reagire. Milik? Era molto impaurito..."

Rufina Vignone
Ottobre 1, 2017

Il bottino pieno firmato dai tre folletti Insigne-Mertens-Callejon (per loro un gol a testa) è arrivato dentro ad uno stadio San Paolo praticamente vuoto: solo 22 mila i paganti per un duello, di fatto, snobbato dai tifosi.

Jorginho: "E' cresciuta la mentalità della squadra, la convinzione rispetto a due anni fa".

Carmine Martino è intervenuto ai microfoni di Radio Gol, programma in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, ed ha parlato della situazione Milik: "Con Milik, il Napoli era al top, aveva la possibilità di avere due attaccanti fortissimi". Dobbiamo pensare all'avversario, alle cose che dobbiamo fare noi. Obiettivo Champions, c'è il Feyenoord: "Ti dico domani come batterlo!" La furia di Sarri è stata anche beccata in diretta dalle telecamere di Mediaset: al momento del gol subito dal Napoli, infatti, l'allenatore si è scagliato come una furia sulla malcapitata panchina, colpita da un pugno ben assestato dal tecnico della formazione partenopea.

Stesso discorso anche per quanto concerne la Champions League e l'Europa League: nella massima competizione europea sono arrivate 21 reti in 12 incontri, mentre nel secondo caso sono 3 le occasioni su 8 gare in cui gli azzurri hanno segnato ben cinque reti. Hanno qualità e quantità. Poi non si può pretendere che facciano tre partite in sette giorni - ha proseguito il tecnico biancazzurro - Non è giusto nemmeno nei confronti di presidenti che pagano stipendi da un milione di euro al mese. Contro il Cagliari domenica, ci sara' spazio ancora al turn over, soprattutto a centrocampo, mentre in difesa sono da verificare le condizioni della schiena di Albiol.

"Reina? Sta facendo benissimo". E poi spesso Sarri ha proposto il 4-2-3-1 con Mertens e Milik insieme.

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