Sanità: a Pantelleria mancano pediatri, Asp Trapani aumenta compenso

Barsaba Taglieri
Settembre 30, 2017

Nessun medico italiano è disposto a trasferirsi a Pantelleria presso il presidio sanitario "Bernardo Nagar". Non è servito a nulla l'aumento del 30 per cento sulla tabella ordinaria dei compensi e nemmeno 90 mila euro l'anno hanno sedotto un possibile nuovo pediatra. La prima gara si terrà il prossimo 12 dicembre e, se dovesse andare deserta, è stata già fissata la data per una nuova gara con una riduzione del prezzo d'asta di un quinto. Una sconfitta della società tutta il rifiuto di un posto temporaneo di lavoto.

"Questo avviso, a evidenza nazionale - spiega Bavetta -, è stata l'unica soluzione che abbiamo individuato per mettere in sicurezza il punto nascita". La "Abou Cherif", che al momento del fermo, venne trovata con a bordo 70.000 panetti di hashish, occultati all'interno del congelatore, vale 35.000 euro e le offerte al rialzo dovranno essere di 1000 euro. Il direttore poi ha riportato la propria esperienza in ginecologia, ad inizio carriera, acquisita proprio sull'isola. A causa dell'assenza di neonatologi e pediatri il presidio Nagar rischia di sparire e le coppie che abitano a Pantelleria saranno costrette a lasciare l'isola per avere un bambino.

"Le difficoltà di essere isola - ha svelato Salvatore Gabriele, il sindaco di Pantelleria - le sentiamo sulla nostra pelle, quotidianamente". Così, per attrarre un pediatra o un neonatologo, la Asp di Trapani offre un incarico libero-professionale, della durata di almeno un anno, con un compenso di 90 mila euro lordi e apre le porte ai medici di altri Paesi Ue (c'è tempo per candidarsi sino al 10 ottobre). Il nostro vuole essere un appello ai giovani che hanno completato la specializzazione a partecipare al concorso. "Il nostro ospedale è un gioiello di accoglienza, ma abbiamo bisogno di professionisti per garantire le nascite". Queste le riflessioni del primo cittadino con un incoraggiamento ai giovani specializzati.

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