Roma, indicatori salute tutti peggiorati

Bruno Cirelli
Settembre 30, 2017

"Tutti gli indicatori, da quello più solido che è l'aspettativa di vita, dalla mortalità infantile alla mortalità per patologie tumorali o il diabete, fanno registrare un peggioramento dei cittadini romani rispetto al resto d'Italia". "C'è uno spaccato di Roma, qui siamo ai Parioli, che sembra quasi che abbiamo preso una aeroplano per arrivare qua, come possono convivere queste due anime nella città?", si domanda la ministra Lorenzin. Sulla Capitale è stato tracciato un quadro desolante, prima nel discorso del presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e a ruota in quello del ministro alla Salute, nel corso del convegno Crescita Vs Crisi. "Se hai una patologia neoplastica e vivi in una regione del nord hai un trattamento e quindi un'aspettativa di vita maggiore rispetto a quella romana. E il sud Italia comincia a Roma", ha aggiunto. "I romani si lamentano anche dell'accessibilità ai servizi, delle liste d'attesa".

"È innegabile - ha detto - che Roma ha sofferto molto, ha avuto un grande declino, sociale, legale, con Mafia Capitale che è stata molto pesante, un declino vero delle fasce più deboli della popolazione". Non diciamo da quando è partito... Le scuole pubbliche romane, a parte qualche eccezione, sono brutte e neanche in sicurezza.

Roma, 30 set. (AdnKronos Salute) - "La mia impressione è che Roma sia piena di droga". Rivediamo le siringhe per strada, rivediamo i tossici per strada, gli spacciatori di eroina.

Roma "si trova in una condizione così degradata per tanti motivi e tante cause", che per la Lorenzin comprendono anche l'abbandono delle periferie ("Non sento più parlare di periferie da vent'anni"), che sono "un pezzo di Roma che bisogna andare a recuperare e per farlo ci vuole almeno avere la conoscenza del problema". "E gli spacciatori lavorano soprattutto sui giovani", ha poi concluso.

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