L'Inter di Spalletti ha numeri da Champions

Rufina Vignone
Settembre 30, 2017

Ma la scorsa domenica ha fatto un recupero nella nostra area di rigore valeva come un gol e fa capire tutta la predisposizione del ragazzo.

ICARDI TRA I MIGLIORI - La conferenza si è poi spostata su un argomento cardine di questa Inter: Mauro Icardi. Le prime due della classe hanno qualità individuali e collettive.

JUVE E NAPOLI DIMOSTRANO DI ESSERE SQUADRA - All'Inter mancano due punti rispetto a Napoli e Juve, il pareggio di Bologna, e Luciano Spalletti ha tracciato un primo bilancio sulle due avversarie: "La Juve in alcune gare ha mostrato facce diverse rispetto al solito, in tutti i casi è sempre stata squadra anche quando si è abbassata e ha difeso". Il Napoli è sempre più squadra, fanno sempre le stesse cose ma le fanno talmente bene che non riesci a contrastarle.

Ringraziamo per le belle parole, ma ce le dobbiamo meritare. Si tratta di andare ad analizzare, ricercare. Il tecnico toscano se la prende in particolare con Mauro Icardi che non segna ormai da un po' di giornate: "Non credo stia attraversando un periodo difficile".

SU MATERAZZI E MILITO - "Anche noi abbiamo ringraziato di essere entrati a far parte di una squadra conosciuta in tutto il mondo per quei calciatori lì, per quel presidente lì, per quell'allenatore lì". Io a volte gli chiedo qualche volta di venire incontro perché ne può trarre vantaggio anche lui e lui ci è stato attento. L'impegno c'è stato, i risultati meno. L'unico giocatore in grado di essere mente pensante e rifinitore, è proprio Borja Valero, le cui caratteristiche per essere messe a disposizione della squadra, devono essere in certo senso "protette" e risparmiate durante i 90' di gioco. Ora c'è questo fatto della trequarti che va occupata con più continuità.

Sui suoi singoli, Spalletti ci tiene a smontare il caso Icardi: "Non esiste nessun dubbio e nessun problema". Moratti? Sono stato volentieri a cena con Moratti, subito ti dà la sensazione del suo amore verso questi colori, si vede il suo orgoglio. Purtroppo ancora una volta si è confermata la totale inadeguatezza dell'attacco campano, che non è riuscito quasi mai ad impensierire l'arcigna retroguardia calabrese. Ragioniamo ancora troppo singolarmente, troppo poco come squadra. "Poi se ne intende di calcio e abbiamo parlato anche di dettagli di tattica, di tecnica e ti dà dei consigli che vanno ascoltati". I nostri calciatori hanno l'attenzione giusta e la determinazione giusta per fare un percorso importante. Una persona già che evidenzia una maturità nonostante l'età. Il calcio è una passione pazzesca e ha bisogno di intuizioni pazzesche.

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