Al Bano scrive a Kim Jong-Un: "Diventa un Imperatore del bene"

Bruno Cirelli
Settembre 30, 2017

Una lettera che ha lasciato tutti di stucco quella scritta da Al Bano per il dittatore Kim Jong-Un come riporta il settimanale Oggi.

Al fianco di diplomatici e politici, a tutela della popolazione mondiale, per mettere fine alla telenovela che vede protagonista l'America di Trump, scende in campo Al Bano con una missiva destinata al più temuto è antipatico dittatore degli ultimi tempi: Kim Jong-un.

La proposta di Al Bano, dunque, è che i soldi spesi per i missili nucleari vengano utilizzati per la gente che ne ha realmente bisogno e, in questo modo, il ruolo del dittatore si trasformerebbe radicalmente e verrebbe visto con occhi diversi dal suo popolo e dal resto del mondo. Carrisi chiede di non lanciare i missili in mare, ma di destinare il denaro a chi soffre per diventare un Imperatore del Bene così da diventa un personaggio positivo per sempre e non uno da ricordare come Adolf Hitler, Benito Mussolini, Saddam Hussein, Muammar Gheddafi, ossia uomini che hanno deciso di far scoppiare il mondo nelle loro mani.

Ma Kim Jong-un non ha ascoltato nemmeno il partner economico cinese e ancor meno i continui e accorati appelli provenienti dalla Corea del Sud.

Infine, Al Bano fa un ultimo appello invitando Kim Jong-un ad abbandonare i progetti spaventosi della guerra "e le posso assicurare che per me e molti altri colleghi artisti sarà un piacere venire nel suo Paese a cantare per lei, per celebrarla come promotore di una nuova era di pace".

Sono in molti che vorrebbero far capire cosa è giusto e cosa è sbagliato a Kim Jong-un, distogliendolo dai suoi programmi di guerra, tra questi Albano Carrisi. Al Bano parte con parole 'affettuose' come di solito si fa "Carissimo Presidente Kim Jong-un", e si presenta come artista popolare italiano.

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