Catalogna: procura spagnola, recintare i seggi per il referendum di indipendenza

Bruno Cirelli
Settembre 27, 2017

Dovrà inoltre essere sequestrato tutto il materiale che potrebbe servire per "l'esercizio del voto, schede, urne, computer, documentazione o propaganda elettorale". Ma oltre allo scontro istituzionale tra Barcellona e Madrid, c'è anche la questione della popolazione, che si chiede con maggiore insistenza a cosa porterà questo referendum del 1° ottobre. La nota della procura ordina inoltre che i locali vengano sigillati e la polizia catalana impedisca la costituzione dei seggi, prevista alle 7.30 di domenica mattina.

Lo scetticismo sulla validità della consultazione, che è stata sospesa dalla Corte Costituzionale spagnola, è diffuso anche fra chi vota per i partiti indipendentisti: è del 30% fra gli elettori del PDeCat del capo del governo catalano Carles Puigdemont e del 37% fra i sostenitori del partito antisistema Cup. Lo ha detto l'ambasciatore spagnolo a Roma, Jesus Gracia, in un forum all'ANSA. "Non sarebbe una buona idea - ha commentato Puidgemont - ma se succederà, faremo fronte a qualsiasi decisione".

Migliaia di persone sono scese in piazza a Barcellona e in altre città a sostegno del referendum sull'indipendenza della Catalogna, previsto per il primo ottobre e che Madrid giudica "illegale". Arresti e azioni franchiste non hanno fermato i separatisti intenzionati a dichiarare l'indipendenza se dovesse vincere il sì al referendum.

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