Siri usa adesso Google per le ricerche: abbandonato Bing

Geronimo Vena
Settembre 26, 2017

La motivazione principale di Apple per cambiare i risultati di ricerca da Microsoft Bing a Google è la semplice coerenza: Safari su Mac e iOS utilizzano già Google come motore di ricerca predefinito e questa modifica ora rispecchierà i risultati ottenuti quando si utilizzano Siri, la barra di ricerca iOS o Spotlight. Un'offerta che effettivamente si fa fatica a rifiutare, e che sicuramente non impatterà sugli utenti per quanto riguarda efficienza e semplicità di utilizzo. "Abbiamo stretti rapporti con Google e Microsoft e siamo impegnati a fornire la migliore esperienza utente".

Un portavoce di Microsoft a Techcrunch a dichiarato quanto segue alla richiesta di commentare la decisione di Apple di preferire Google a Bing: "Valutiamo il nostro rapporto con Apple e ci auguriamo di continuare a collaborare [con Apple] in molti modi, incluso Bing Image Search in Siri, per offrire la migliore esperienza possibile per i nostri clienti". Bing è cresciuta ogni anno dal suo lancio, ora alimenta oltre un terzo di tutti i volumi di ricerca per PC negli Stati Uniti, e continua a crescere in tutto il mondo. La nota riportata sostiene che comunque Apple è riuscita ad avere degli ottimi risultati sia con Bing che con Google. Offre anche servizi di ricerca a molti altri partner come Yahoo (Verizon), AOL e Amazon, senza dimenticare le traduzioni di Twitter.

L'esperienza di Bing come motore di ricerca alla base di Siri e della funzione Spotlight di MacOS si è conclusa ieri, 25 settembre, a distanza di poco più di tre anni dall'accordo tra Microsoft e Apple. Andando avanti, grazie al nostro impegno nel campo dell'intelligenza artificiale, siamo certi che Bing sarà all'avanguardia nel fornire un'esperienza di ricerca sempre più avanzata ai nostri clienti e partner. Le ricerche dei video ora verranno effettuate, sul motore di ricerca, sfruttando YouTube mentre quelle testuali avverranno utilizzando il vero e proprio Google. "I documenti della Corte indicano che Google ha pagato Apple 1 miliardo di dollari nel 2014 e stimiamo che il totale dei pagamenti da Google a Apple nell'anno fiscale 2017 possa avvicinarsi a 3B miliardi di dollati" ha detto l'analista A.M. Sacconaghi Jr. di Bernstein. Da oggi, infatti, i suddetti servizi presenti su tutti i dispositivi dell'azienda di Cupertino sfrutteranno la potenza di Google per garantire agli utenti i risultati delle proprie ricerche sul web e l'interazione con l'assistente personale di iOS.

La mossa di Apple si basa solo questo oppure è figlia di accordi contrattuali?

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