La spinta del governo: Tim, useremo i poteri speciali (Corriere della Sera)

Paterniano Del Favero
Settembre 26, 2017

Il comitato - secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti vicine al dossier - dovrebbe attestare l'omessa, o quantomeno ritardata notifica da parte del gruppo guidato da Vincent Bollore' della sua posizione nella societa' italiana. "Domani c'e' la riunione del comitato" sull'esercizio dei poteri speciali "e vediamo cosa decidera'", ha aggiunto Calenda, sottolineando che "c'era la necessita' di notificare, inoltre c'e' un tema di sicurezza che va gestito in modo equilibrato e assolutamente non punitivo".

Nella vicenda Telecom Italia-Vivendi "come noto penso che ci siano gli estremi per esercitare il golden power".

In caso di via libera al golden power, il gruppo francese avrà 90 giorni di tempo per rispondere ed evitare la sanzione fino a 300 milioni di euro per la mancata notifica.

Se questo decreto sarà effettivo, l'esecutivo potrà gestire, non solo i settori della difesa, trasporti e energia come già succede, ma il suo potere si estenderebbe anche alle comunicazioni, potendo così intervenire sulla gestione del colosso della telefonia ex monopolista, Tim.

Se la Golden Power dovesse diventare legge, lo Stato potrebbe avere influenza oltre che sugli investimenti della società, anche sulle decisioni industriali e dirigenziali. "Le attività di rilevanza strategica sono definite come 'le reti e gli impianti, ivi compresi quelli necessari ad assicurare l'approvvigionamento minimo e l'operatività dei servizi pubblici essenziali, i beni e i rapporti di rilevanza strategica per l'interesse nazionale'". Negli ultimi mesi si è diffuso un clima di crescente incertezza sui destini della Società e di tensione con le Istituzioni, dovute a proposte sull'utilizzo della golden power, sullo scorporo della rete e su Sparkle spesso formulate da personaggi che non hanno ruolo o competenze adeguate.

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