Concorsi universitari truccati, arrestati docenti

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 26, 2017

"Non sei nella lista", afferma il professore durante il colloquio, invitando il ricercatore a ritirare la candidatura e spiegandogli che non sarebbe stato comunque scelto.

Nella città di Nardella, che sanziona anche il direttore degli Uffizi per non aver pagato una vecchia imposta aggiuntiva su una multa, sette docenti universitari sono stati arrestati per reati corruttivi dalla Guardia di Finanza di Firenze. Il gip però vuole prima interrogarlo.

La Guardia di Finanza nel corso di una vasta operazione di polizia giudiziaria su tutto il territorio, hanno eseguito ventinove provvedimenti cautelari nei confronti di prof universitari, accusati del reato di corruzione. "In questi anni, i docenti sono stati chiamati in causa più volte perché non esiste trasparenza e nessuna certezza per i giovani ricercatori di poter liberamente partecipare a concorsi senza trovarsi di fronte a scelte già fatte o a promesse di stabilizzazioni dei propri allievi". "Smetti di fare l'inglese e fai l'italiano". Schieramenti che, di anno in anno, avrebbero abilitato ora i desiderata di un gruppo, ora quelli di un altro. Un accordo, dunque, che non prevede l'elargizione di denaro ma che si basa sulla consapevolezza, da parte di chi ottiene il favore, di dovere, in futuro, ricambiarlo. Le misure sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica fiorentina diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo.

Dunque una cricca per i pm avrebbe fatto girare la giostra delle cattedre.

Adriano Di Pietro, professore a contratto a titolo gratuito in diritto finanziario presso la facoltà di Economia nella sede di Rimini, oltre ad aver insegnato nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara, è fra coloro che sono finiti agli arresti domiciliari. Nel lungo elenco di indagati compare anche Francesco Tesauro, nipote dell'ex presidente della Corte costituzionale. C'è anche l'ex ministro Augusto Fantozzi. "Voglio andare fino in fondo", ha detto, ribadendo che la bozza per il codice comportamentale al quale il Miur lavora con l'Anac arriverà entro ottobre. Tra gli indagati invece ci sono l'ex ministro Augusto Fantozzi (per il quale va decisa l'interdizione), e Roberto Cordeiro Guerra, ordinario di diritto tributario a Firenze, che è stato interdetto. "Non siamo sul piano del merito - spiega -, ognuno ha portato i suoi".

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