Cancellazione voli Ryanair, aperta inchiesta a Bergamo

Paterniano Del Favero
Settembre 24, 2017

L'intenzione degli inquirenti è quella di capire bene la storia delle cancellazioni dei voli dovute, come ha sempre asserito la Ryanair, alla necessità di smaltire le ferie dei propri equipaggi, in particolare dei piloti.

La Procura della Repubblica di Bergamo ha deciso di aprire un'inchiesta, su esplicita richiesta del Codacons, sul caso della cancellazione dei voli da parte di Ryanair.

"Accertare il momento preciso in cui Ryanair ha avuto consapevolezza che non avrebbe potuto garantire i propri voli, e verificare se sia stata data tempestiva comunicazione ai propri clienti e se la compagnia abbia continuato a vendere biglietti pur conoscendo le difficoltà tecniche cui andava incontro" chiede il Codacons, negli esposti presentati alle Procure della Repubblica di Roma, Bergamo, Bari e Cagliari, a seguito del caos cancellazioni.

Anche l'Antitrust è scesa in campo nella vicenda Ryanair. E' infatti arrivato un ultimatum da parte dei piloti della compagnia aerea, che hanno respinto l'offerta di un bonus di dodicimila euro, ma hanno invece chiesto all'azienda di accettare le loro richieste entro e non oltre venerdì mattina. Su tutte: contratti di assunzione locali e non più irlandesi dal primo gennaio 2018 e un miglioramento delle condizioni di lavoro.

Del caos che ha colpito Ryanair ha parlato anche ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio: "Non si fanno sconti a nessuno". Le stesse nella maggior parte dei casi da riferire a "ragioni organizzative e gestionali già note al professionista, quindi non a cause occasionali ed esogene al di fuori del suo controllo, causando notevoli disagi ai consumatori che avevano da tempo programmato i propri spostamenti e già prenotato e pagato il relativo biglietto aereo". Tuttavia, alcuni dei passeggeri hanno ammesso di essersi informati preventivamente prima di recarsi in aeroporto.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE