Il film da vedere nel weekend L'inganno, seduzione e ombre

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 22, 2017

Il film di Siegel aveva l'idea geniale di prendere come protagonista Clint Eastwood, ridotto a impotente vittima di queste donne giovani e meno giovani. Del bel caporale Colin Farrell la direttrice Nicole Kidman lava il corpo stremato, l'insegnante Kirsten Dunst lo cura con amorevolezza, l'allieva Elle Fanning se ne accende di erotico desiderio, e lui, una volta guarito, approfitta del suo fascino per imbastire un gioco incrociato di seduzione che, destabilizzando gli equilibri, gli si ritorce fatalmente contro.

L'Inganno, riadattato da Sofia Coppola dall'omonimo romanzo di Thomas Cullinan, è ambientato in una scuola femminile dello stato del Virginia nel 1864.

È uscito ieri, 21 settembre, il nuovo film di Sofia Coppola con Nicole Kidman, Kirsten Dust, Colin Farrell ed Elle Fanning, L'inganno. Il suo debutto al lungometraggio, avvenuto nel 1999 con Il giardino delle vergini suicide ha impressionato la critica per la delicatezza e la grande forza di suggestione che la regista era riuscita a inserire in un dramma potente come quello delle protagoniste dei suoi film.

L'Inganno è un thriller d'atmosfera dell'acclamata sceneggiatrice e regista Sofia Coppola. Quest'ultimo viene ferito durante uno scontro a fuoco tra i nordisti e i sudisti e mettendosi in salvo nel bosco viene ritrovato dall' educanda di un piccolo collegio femminile di New Orleans che si è recata lì per raccogliere funghi. Con l'infuriare della Guardia Civile le ragazze della Miss Martha Farnsworth Seminary for Young Ladies vive protetta dal mondo esterno fino a quando un soldato ferito viene trovato nei paraggi e condotto al riparo. La casa è così inebriata da una forte tensione sessuale da cui nascono pericolose rivalità e vengono rotti tabù, grazie a un'inaspettata serie di eventi.

L'inganno è stato diretto da Sofia Coppola. A cambiare è il punto di vista, la prospettiva da cui viene rappresentata la storia che è quella femminile delle donne che la popolano. Un'altra storia a tinte fosche destinata a finire drammaticamente, e siccome "squadra vincente non si cambia" non c'è da stupirsi se il film ha ricevuto ottime critiche.

Di sicuro L'ingannoè un film da vedere, anche solo per i costumi e le scenografie di Anne Ross, entrambi aspetti molto curati, e se dovesse ripetersi lo stesso successo che il film ha avuto oltreoceano le sale saranno piene.

Corsetti e merletti prendono il posto degli abiti casti e da lavoro indossati fino a poco prima dell'arrivo dell'unico uomo della casa.

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