Formula1 I Verstappen contro Vettel; Jos: "Andava squalificato"

Rufina Vignone
Settembre 20, 2017

Per quanto accaduto a Singapore Max non ha tecnicamente alcuna colpa, ma l'episodio di Marina Bay si somma a quelli avvenuti nel primo giro dei Gran Premi di Spagna, Austria ed Ungheria. Avrebbe perso un paio di posizioni e magari le avrebbe recuperate. "Non credo però sia stato giusto".

Analisi sincera e cristallina, soprattutto quando il figlio d'arte parla dello start del tedesco, che in condizioni di asciutto è standard per tutti i piloti, mentre sul bagnato varia molto, anche condizionato dalla casella di partenza, che domenica scorsa ha favorito Verstappen, perché partiva dalla parte "sporca" e ha svantaggiato Vettel che partiva dal lato gommato, che favorisce i pattinamenti sul bagnato.

I tre piloti sono stati convocati dalla direzione gara dopo la bandiera a scacchi e Verstappen, ascoltato circa quanto avvenuto dietro la porta del direttore di gara Charlie Whiting, ha spiegato di non aver ricevuto alcuna scusa da parte di Vettel: "No, ha soltanto detto qualcosa tipo: con il senno di poi alcune cose potevano essere fatte diversamente, ma quel che è fatto è fatto". Max ha dichiarato che si aspettava le scuse di Sebastian Vettel. Max si trova in mezzo e non poteva farci niente. Al termine della gara, i commissari hanno esaminato video, immagini dell'incidente e avuto un colloquio con i piloti, dopo di che sono arrivati alla conclusione che nessuno dei piloti era prevalentemente in colpevole.

Verstappen ha poi proseguito meravigliandosi della manovra di Vettel, a suo dire eccessivamente azzardata. Anche a Lewis potrebbe capitare. Verstappen ha inoltre definito la mossa di Vettel "rischiosa", in particolare con il titolo di Campionato del Mondo in gioco: "Vettel sta combattendo per il campionato, quindi non c'è bisogno di prendere così tanto rischio se sapeva che Hamilton era quinto", ha aggiunto Verstappen. "Le cose vanno così".Jacques Villeneuve conclude cosi la sua analisi.

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