Emergenza stupri, Raggi: "Più telecamere". Il Pd: "Ignorato il bando"

Bruno Cirelli
Settembre 20, 2017

Quanto alla videosorveglianza, la prima cittadina ha ricordato che a luglio il Campidoglio ha stanziato mezzo milione: "È poco ma è solo una prima tranche", ha chiarito, perché ora Palazzo Senatorio, con la collaborazione delle forze dell'ordine, intende realizzare la mappatura di tutte le telecamere pubbliche e soprattutto private (banche, farmacie, alberghi.). "Sull'argomento presenteremo nelle prossime ore una interrogazione urgente", dice la capogruppo del PD capitolino Michela Di Biase. "Vogliamo essere tra chi non si gira dall'altra parte - ha detto il governatore - Ogni giorno in Italia avvengono 11 stupri, secondo i dati del Viminale". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha risposto a margine di un evento all'Aranciera di San Sisto a chi le chiedeva un commento alla scelta della deputata M5s, Roberta Lombardi, di partecipare alla corsa online per la scelta del candidato M5s alla Regione Lazio. "Chiediamo alla magistratura - ha continuato Rienzi - di verificare se il Comune di Roma, nella persona del Sindaco, abbia responsabilità per quando accaduto, in relazione ad eventuali negligenze od omissioni sul fronte della sicurezza". Assente il Comune di Roma. E forse un inattaccabile virus deve aver colpito, come in un'epidemia decritta nei romanzi non proprio tra i più pregiati di fantascienza, la squadra degli assessori, costretti a una rotazione di dimissioni che non ha eguali al mondo, nemmeno alla Casa Bianca.

A quel punto il Campidoglio scende in campo. Il Campidoglio quindi spiega di aver partecipato al bando della Regione Lazio con un progetto del Simu, il dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana. "Il Plano Led serve per illuminare tutta la nostra città e si sta lavorando per riportare l'illuminazione nelle aree periferiche e nei Parchi, a partire da quello del IX Municipio inaugurato ieri".

Più composta, ma altrettanto polemica, la risposta alla sindaca di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio: "In riferimento alla nota del Comune di Roma si ribadisce come sul bando sulla videosorveglianza nessun progetto dell'Amministrazione comunale né di suoi Dipartimenti sia mai stato presentato e formalizzato alla Regione. Tali progetti non sono mai stati presentati".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE