Catalogna, guardia civil in sedi governo

Bruno Cirelli
Settembre 20, 2017

Gli agenti hanno perquisito il dipartimento dell'economia, degli esteri, del lavoro e degli affari sociali e nella sede centrale del governo di Barcellona per cercare prove nell'ambito dello scontro con Madrid sulla celebrazione del referendum sull'indipendenza del primo ottobre, sospeso dalla Corte costituzionale. Decine di persone si stanno concentrando davanti alla sede del governo catalano, nel centro di Barcellona, per protestare contro il blitz della Guardia Civil spagnola. Non si sa ancora quante altre persone siano state arrestate: secondo fonti di polizia citate dal Confidencial sarebbero stati effettuati 12 arresti, ma la notizia non è confermata.

"Hanno un disprezzo totale per la volontà dei cittadini", ha commentato Junqueras.

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha convocato una riunione urgente di tutti i suoi ministri dopo il blitz della Guardia Civil spagnola, che ha portato anche all'arresto di Lluis Salvadò, stretto collaboratore di Junqueras. "E' una vergogna", ha aggiunto, "mentre un partito corrotto controlla le istituzioni".

La Guardia civile spagnola, un corpo della gendarmeria, ha arrestato questa mattina Josep Maria Jové, un membro del governo catalano guidato da Carles Puigdemont. Dal canto suo il premier spagnolo Mariano Rajoy ha ribadito davanti al Congresso dei deputati che la risposta alla sfida indipendentista di Barcellona "non può essere diversa da quella decisa". La folla ha cantato l'inno catalano Els Segadors e slogan come "Voteremo" e "Voteremo e lasceremo la Spagna". Puigdemont e i suoi ministri sono indagati per avere convocato il referendum.

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