Salvini a Pontida: "Da oggi la lunga marcia verso il governo"

Bruno Cirelli
Settembre 17, 2017

Dal palco il segretario, che ha annunciato ricorso contro il sequestro preventivo di 49 milioni disposto la Tribunale di Genova, ha ribadito: "Se pensano di bloccarci rubando il frutto del nostro lavoro hanno sbagliato a capire, i giudici andassero a sequestrare i conti dei mafiosi in giro per l'Italia perché qui c'è gente per bene". "No, ci siamo tutti ma nei momenti eccezionali parla uno", così Salvini. La cronaca giudiziaria ha infatti stravolto la scaletta del raduno che ogni anno si tiene nella valle in provincia di Bergamo. "Questo mi spiace, perché Pontida è Bossi". L'intervento di Umberto Bossi sul palco del raduno di Pontida 2017 non è previsto. La ragione è che la procura non si fida dei "conti in rosso della Lega " e teme che la cifra richiesta alla Lega come risarcimento dei rendiconti irregolari presentati in Parlamento per ottenere fondi pubblici, non venga restituita. Eppure, rispetto agli attacchi del segretario leghista alla Procura di Genova, che ha parlato di "toghe ultrarosse" che "vogliono farci fuori, metterci nelle condizioni di non esistere", ha risposto il pm Franco Cozzi, procuratore del capoluogo ligure da sempre attestato come vicino a Unicost (corrente centrista della magistratura). Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti al suo arrivo a Pontida. "I pm sono entratu nottetempo nella sede della Lega e hanno rupulito le vostre tasche", è l'incitamento del leader ai suoi sostenitori. Sul palco allestito nella cittadina permangono il manifesto in cui campeggia il 'SI' a favore del referendum e il cartello 'Salvini premier' ma sotto è stato aggiunto anche ul striscione 'Forza Lega'.

La verità è che però è in corso un vero e proprio duello fra Salvini e Berlusconi per la leadership del Centrodestra alle prossime elezioni, una rivalità anche fisica visto che nella terza domenica di Settembre, una data che sa di ripresa a pieno regime dell'attività politica e di programmazione delle elezioni politiche, uno, Berlusconi, è a Fiuggi per "pensare" con i giovani azzurri, l'altro, Salvini, è sulle barricate di Pontida. "Democraticamente arriveremo al Governo". La decisione l'ha presa il segretario Matteo Salvini.

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