GP Singapore, FP2: Ricciardo davanti a Verstappen ed Hamilton, male le Ferrari

Rufina Vignone
Settembre 17, 2017

Alle sue spalle si piazza Sebastian Vettel, distante solo di un decimo, ma un segnale importante che probabilmente il tedesco ha voluto dare all'ambiente per far capire che, nonostante la Ferrari abbia speso gran parte della sessione per valutare aggiornamenti e migliorare il setup, c'è ed è pronta a lottare per le posizioni di testa. Un sogno sfumato a causa di Sebastian Vettel: "E' un peccato non aver fatto la pole - ha detto l'olandese della Red Bull - L'ultimo giro non è stato perfetto, sono dispiaciuto, avrei potuto fare meglio". Questi riscontri, infatti, sono tutt'altro che realistici: nel caso del finlandese, quando era appena entrato in pista con le Pirelli ultrasoft nuove (nella simulazione di qualifica) si è trovato le bandiere gialle dovute al testacoda di Romain Grosjean e poi ha un po' perso il ritmo, offuscato anche da una certa difficoltà nel mandare bene le gomme davanti a regime. Siamo migliorati sempre, per tutto il weekend, ma abbiamo avuto qualche problema di potenza che ci ha condizionati. Beh, fino ad un certo punto. Dietro di loro le due Mercedes con Lewis Hamilton capace di prendersi il terzo tempo e Bottas a inseguirlo.

Daniel Ricciardo si è confermato il più veloce anche nella seconda sessione delle libere sul circuito di Singapore. Ovviamente ciò farebbe perdere punti alla Ferrari, anziché il contrario (o almeno ne farebbe guadagnare molti meno su un "campo amico"), rispetto a Mercedes. Si prospetta una bella lotta con Daniel Ricciardo nel corso delle qualifiche di domani.

La situazione descritta mette ancor più in evidenza come tra "gli altri" si erga anche stavolta Nico Hulkenberg, 5° nei tempi odierni: su una pista guidata, pure il team "ufficiale" ha sfruttato la buona erogazione dei propri motori. Bene le McLaren: sesto Stoffel Vandoorne, settimo Fernando Alonso, vicino a rinnovare.

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