Fiuggi, Berlusconi a Di Maio: "Meteorina della politica"

Bruno Cirelli
Settembre 17, 2017

Il leader di Fi sta chiudendo la tre giorni della kermesse azzurra organizzata dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani "L'Italia e l'Europa che vogliamo".

"Ci troviamo davanti a un anno importante, in cui tra regionali e politiche si deciderà il futuro dell'Italia".

Dal palco di Fiuggi, l'ex premier ha anche divertito la platea con una delle sue battute: "Nonostante l'estate monacale che ho passato sono sempre ancora un po' biricchino" ha assicurato. Penso anche - ha detto - a una pensione alle nostre mamme: "abbiamo fatto i conti e lo possiamo fare".

Inevitabile l'analisi della situazione legata ai migranti e un appello a tutti i Paesi: "Oggi abbiamo un assaggio dell'immigrazione di massa, poca cosa di quello che potrebbe accadere".

"La nostra democrazia è stata condizionata da cinque colpi di Stato negli ultimi venti anni, quando un governo eletto è stato sostituito con governi che nessuno ha mai eletto". "Solo se l'Europa cambia, se avrà una sua politica estera e di difesa comune, potrà sedersi da pari a pari con gli altri partner mondiali". "Anche questo problema con Salvini sta andando a posto", ha poi affermato il leader di Forza Italia riguardo alla posizione della Lega rispetto all'euro.

Di Maio: una meteorina della politica "Ieri l'M5s ha indicato come candidato un giovane - ha detto Berlusconi facendo riferimento al candidato premier del M5s Luigi Di Maio - che mi sembra una meteorina della politica, che viene bene in tv ma non porta alcun bagaglio per gli italiani". "Per fare il Presidente del Consiglio bisogna avere potere decisionale, grande esperienza". "Io non so se la Corte europea arriverà in tempo ma parteciperò alla campagna elettorale come ho sempre fatto", ha garantito. Il riferimento è all'udienza davanti alla Grande Chambre della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) prevista per il 22 novembre che stabilirà se il Senato italiano ha commesso oppure no un abuso applicando la legge Severino e deliberando nel 2013 la decadenza dal seggio parlamentare di Berlusconi dopo la sua condanna definitiva per frode fiscale. I partiti 'ribellisti' non hanno vinto da nessuna parte.

"Siamo molto fieri di essere i rappresentanti in Italia della grande famiglia della democrazia e libertà che è il Ppe e i valori del Ppe sono diventati i nostri assoluti valori".

Come di consueto, oltre al Coordinatore Provinciale Dario Bacocco, si configura abbastanza nutrita la presenza di amministratori e simpatizzanti di Forza Italia provenienti da tutte le zone della nostra provincia. In Libia noi eravamo riusciti a fermare" i flussi migratori, "ma l'attacco a Gheddafi, di cui sappiamo chi porta la responsabilità", ha fatto sì che scoppiasse una guerra interna, e "solo adesso il governo attuale ha cercato accordi con la Libia, ma non possiamo essere sicuri che questa immigrazione si fermi.

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