Pensioni, Tito Boeri: "Surreale cambiarle. Sui vitalizi i politici sono poco trasparenti"

Paterniano Del Favero
Settembre 16, 2017

Estendere l'Ape social, introdurre requisiti ridotti per le donne e prevedere una pensione minima di garanzia per i giovani sono le news sulle quali, negli ultimi tempi, il Governo e i sindacati stanno lavorando in vista della prossima riforma pensioni da inserire nella Legge di Bilancio 2018.

Nel mirino finiscono dunque anche i sindacati, complici di queste distorsioni in cui l'Italia si trova ad avere "un problema di bassa occupazione giovanile e un problema femminile per le disuguaglianze di genere", ma dalle organizzazioni dei lavoratori arrivano solo proposte sulle pensioni. "È una questione che si riverbera sulle pensioni future, certo, ma va affrontata oggi facilitando l'accesso al lavoro di questi giovani e delle donne". "Abbiamo dei profili salariali che gridano vendetta, si pagano le anzianità e non le competenze ", aggiunge il presidente dell'Inps, "è paradossale che questo tema sia stato depennato". "Non per cambiare le regole pensionistiche", ha aggiunto. "Volessimo fare ricalcoli precisi sui contributi versati, non potremmo", sottolinea Boeri. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.

Inoltre se poi i governi facessero operazioni come quelle del mancato adeguamento dell'età di pensionamento alla speranza di vita, "aumenterebbe il premio al rischio Italia e ci toglierebbe risorse per politiche per lo sviluppo, anche perché le banche sono imbottite di nostri titoli pubblici".

(Ultime Notizie - Ultim'ora di giovedì 14 settembre 2017) L'attuale sistema contrattuale su due livelli "non funziona" e andrebbe sostituito con un "salariominimoorario legale che valga per tutti". Sulla questione di vitalizi, Boeri ga spiegato che "fra parlamentari e consiglieri regionali, si possono trovare 150 milioni", ma servirebbe piu' "trasparenza". "Noi all'Inps ci siamo impegnati a dare alla politica economica informazioni su cio' che accade al cosiddetto debito implicito, ossia agli impegni previdenziali assunti dal sistema".

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