Milan, il modulo può cambiare ancora: ecco come

Rufina Vignone
Settembre 16, 2017

Lazio-Milan - "Per come era iniziata la partita, sembrava fosse la solita partita in discesa così come quelle precedenti che erano di livelli inferiori". Mentalmente è un ragazzo che non si ferma durante la partita. È volata in Austria e ha inaugurato con un ampio successo il girone d'Europa Leage, poi è rientrata a Milanello e ha scoperto una notizia molto meno buona: Andrea Conti, tra le stelle del mercato e dell'inizio di stagione rossonera, è finito k.o. per lesione del crociato: "Andrea è stato operato, siamo dispiaciuti ma l'intervento è riuscito e siamo convinti che reagirà e tornerà prima possibile insieme al suo entusiasmo".

APPROCCIO - "Voglio vedere una squadra rabbiosa, affamata, perché non sempre si può vincere con la tattica. Talvolta mi piace vincere di rabbia, sporco, mi auguro che la squadra vinca con la fame e l'agonismo qualche partita". "Deve accelerare il pensiero di giocata, perché in Italia ci sono meno spazi". E' un partita che offre stimoli, intensità e voglia di mettersi in mostra e spero che sarà la squadra a farlo.

BONUCCI - "La sua storia dice che si applica sia a tre che a quattro". Un centrocampista che sarebbe adatto alla gara per caratteristiche sarebbe Fofana, ma l'ivoriano deve ancora farne di strada per ripristinare la muscolatura dopo la rottura del perone e difficilmente ci sarà dal primo minuto. "Abbiamo le qualità per fare bene, gli stimoli ci sono, l'ambiente ci offre il clima giusto per lavorare e ottenere risultati". A sinistra Pezzella è squalificato, quindi ci saranno altri minuti per Samir, sperando che recuperi al più presto la miglior condizione (difficile la mossa a sorpresa Alì Adnan). Non ho provato ieri la squadra in campo, voi scrivete le cose e fate domande sulle cose che ipotizzate.

UDINESE - "L'anno scorso ci ha tolto sei punti? Abbiamo perso una partita e vinte due, dobbiamo fare bottino pieno nelle prossime due in casa e dobbiamo prepararci per quello". L'ultima volta fu il 5 febbraio scorso, un pareggio per 0-0, al Bentegodi di Verona.Il tecnico friulano cercherà dunque di sfruttare il senso della posizione di Nuytinck che nell'ultimo mese ha affinato sempre più l'intesa con un veterano come Danilo. "Sono importanti i principi di gioco". Se sta bene, gioca. Il giocatore croato gioca per la squadra, si sacrifica anche a centrocampo quando la partita si fa ostica, e siamo sicuri che nei momenti di bisogno riuscirà a trovare la via del Gol in tantissime situazioni, dando un'ulteriore mano a tutta la squadra.

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