Crotone-Inter, Spalletti: "Tre punti fondamentali. Oggi partita non semplice"

Rufina Vignone
Settembre 16, 2017

"Vittoria dal significato importantissimo perché siamo una squadra in costruzione e dobbiamo crearci una mentalità forte e una testa solida che sa soffrire, adeguarsi e calarsi in delle realtà come quella di oggi dove all'inizio della partita c'erano 30 gradi". Questa adattabilità è sintomo di crescita: io ho trovato la mia squadra migliorata e nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Loro sono abituati a giocare sporco, hanno Budimir che fa questo mestiere alla perfezione. Ma l'attaccante sembra non prendersela troppo: reagisce con il silenzio e con un filmato sui social in cui si vede lo stadio acclamarlo ripetutamente dopo il rigore segnato. Perisic tornato protagonista: "Non ho toccato con lui delle corde in particolare: le grandi squadre ragionano così, sono pronte a farsi carico delle difficoltà dei compagni".

Arrivano buone news Inter da Crotone: i nerazzurri battono 2-0 la squadra di Nicola e volano al primo posto in classifica.

La base certamente non mancava, e questo il tecnico toscano lo sapeva bene, ancorando alla sua Inter i pilastri come Handanovic, Miranda, Gagliardini, Perisic, Candreva e Icardi, e rilanciando calciatori ritenuti inutili e strapagati come Joao Mario, che l'anno scorso con Pioli non era riuscito a esprimersi ai massimi livelli nonostante i 40 milioni del costo del cartellino. C'era da trovare un grande equilibrio e da essere reattivi, e l'abbiamo fatto: è questa la crescita di squadra. Il gol sicuramente ce lo faranno ma dovranno essere veramente bravi perché non concediamo spazi per farci male.

-Cosa poteva fare di più Icardi?

REAZIONE TIFOSI - "Al primo gol sono stato fermo e al secondo ho esultato, ho fatto un po' di lingua ai miei collaboratori. Ma quando ci pressano anche lui deve venire incontro, a metà strada, per aiutare a far arrivare al palla dove vogliamo".

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