Corea Nord: Onu, forte condanna, stop lanci subito

Bruno Cirelli
Settembre 16, 2017

"Tutti i membri delle Nazioni Unite devono attuare pienamente ed immediatamente tutte le risoluzioni". Il botta e risposta tra la Corea del Nord e il resto del Mondo continua senza soluzione di continuità. Il missile è volato sul Giappone per poi cadere nel Pacifico ad est del Giappone. Se la Corea del Nord continuerà a percorrere questa strada, non avrà un futuro luminoso.

Dopo la recente decisione delle Nazioni Unite di imporre nuove sanzioni al regime di Kim Jong-Un, la tensione è aumentata notevolmente e, come prevedibile, la Corea del Nord ha "contrattaccato": ha, infatti, minacciato di "affondare" il Giappone con un attacco nucleare e ridurre gli Usa a "cenere e tenebre". Moon ha messo fine alle richieste, anche da parte di gruppi parlamentari, sulle dotazioni di armi nucleari o tattiche in funzione di deterrenza verso il Nord. E' stato infatti lanciato un missile che ha sorvolato l'isola di Hokkaido.

Un'ulteriore conferma - ammesso che ce ne fosse bisogno - che il mondo intero ha di che preoccuparsi. Il leader di Seul ha inoltre aggiunto che il suo Paese possiede "una capacità di fuoco in grado di distruggere la Corea del Nord in modo irrecuperabile".

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, condanna il lancio di un altro missile balistico dalla Repubblica democratica popolare di Corea (DPRK) il 15 settembre.

Dal canto suo la Russia, per bocca del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha dichiarato che Mosca "condanna fermamente e senza ambiguità le azioni provocatorie" di Pyongyang "e ritiene che tale posizione inequivocabile sia la cosa più concreta che possa essere fatta in questo momento".

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