Carige, piano industriale con taglio di 1000 dipendenti e 120 filiali

Paterniano Del Favero
Settembre 14, 2017

Banca Carige ha esaminato e approvato il nuovo piano industriale al 2020.

Il nuovo business plan firmato Paolo Fiorentino, sarebbe particolarmente orientato al rafforzamento strutturale, al ritorno alla redditività, al presidio del rischio e della qualità dell'attivo.

Il piano industriale di Banca Carige 2017-2020 prevede la riduzione di circa mille dipendenti e la chiusura di circa 120 filiali.

E' quanto si apprende dai punti salienti del piano strategico al 2020. Per raggiungere questo obiettivo, il piano prevede il taglio di circa il 20% del personale e del 20% degli sportelli. Prevista dunque la cartolarizzazione di due pacchetti di sofferenze, una da 940 milioni e una da 1,4 miliardi, a cui si aggiungerà la cessione di 500 milioni di inadempienze probabili (utp) nel 2018.

Banca Carige punta ad un rafforzamento patrimoniale superiore al miliardo di euro attraverso l'aumento di capitale da 560 milioni di euro e un beneficio di altri 480 milioni derivante dall'operazione di Lme (conversione di bond subordinati in bond senior) e dalla cessione di asset, misure che serviranno a sostenere le azioni di pulizia del portafoglio crediti.

Il piano è piuttosto ambizioso anche sul fronte delle previsioni di ritorno all'utile - la banca ligure ha chiuso il nel primo semestre con una perdita di 154,9 milioni - e deciso su quello del contenimento dei costi con previsioni importanti a livello di esuberi. Su indiscrezioni di stampa, che parlano di un utile di oltre 200 mln nel 2020 il titolo ha guadagnato in apertura il 3,1% a 0,25 euro.

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