West Nile virus, scattati i controlli sulle donazioni di sangue

Barsaba Taglieri
Settembre 13, 2017

"Test evita sospensione". La stessa sospensione, per 28 giorni, vale anche per chi ha soggiornato ad Anzio, dove si sono verificati tre casi di infezione da Chikungunya. Viterbo è all'interno di una lista piuttosto lunga di province: Reggio Emilia, Ravenna, Modena, Venezia, Rovigo, Brescia, Cremona, Bologna, Ferrara, Padova, Verona, Oristano, Mantova, Novara, Pavia, Milano, Piacenza, Lodi, Treviso, Vicenza, Livorno. Donatori della Tuscia che donano il sangue in un centro in cui quel tipo di test attivato a Viterbo non viene invece eseguito.

Donazioni di sangue sotto controllo a Viterbo per effetto del nuovo allarme relativo al cosiddetto virus del Nilo, il West Nile Virus.

Il virus del Nilo Occidentale è trasmesso dalle zanzare culex - la cosiddetta zanzara comune - durante la stagione estiva. Nella maggioranza dei casi (80%) l'infezione è asintomatica, mentre nel restante 20% può presentarsi con sintomi simili a una forma para-influenzale quali febbre, dolori e così via. Donazioni di sangue sospese per 28 giorni.

Il Virus del Nilo Occidentale ha avuto origine "in Africa molti anni fa, ma poi si è diffuso in tutto il mondo ed oggi è arrivato ad interessare anche Australia, Asia, Europa e Nord America - continua Rezza - L'infezione è stata diagnosticata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1999".

Il virus si trasmette solo direttamente, attraverso le zanzare, ma non da cavallo a cavallo o da cavallo a uomo.

"La disinfestazione delle zanzare è l'arma migliore", assicura l'esperto.

A Viterbo due cavalli sono risultati positivi al virus del Nilo.

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