Vaccini e scuole, caos a Salerno: 150 bambini senza certificati

Barsaba Taglieri
Settembre 13, 2017

Scontri legali si profilano all'orizzonte.

Primo giorno sui banchi per i piccoli del Friuli Venezia Giulia. E ancora: "Abbiamo lavorato ad una circolare congiunta con la Ministra Lorenzin per facilitare il carico a genitori e scuole". Altri hanno chiamato i carabinieri.

Un episodio che sta facendo discutere e che lo farà ancora a lungo e che si è meritato il disappunto anche del ministro Valeria Fedeli. Il presidente della Sezione III Quater del Tar del Lazio ha respinto l'istanza di misure cautelari urgenti, avanzata dal Codacons, con riferimento alla previsione dell'adempimento agli obblighi vaccinali come requisito di accesso ai servizi educativi per l'infanzia ed alle scuole dell'infanzia, contenuta nel decreto-legge sui vaccini. All'epoca c'era molta ignoranza e i bambini morivano a causa di malattie che oggi sono state debellate proprio grazie ai vaccini come poliomielite e vaiolo e che rischiano di tornare in forme più aggressive e non studiate.

Per nidi e materne la scadenza era l'11 settembre.

Il termine, in realtà, non è perentorio: è previsto infatti che i vaccini possano essere rinviati e in questo caso la certificazione deve arrivare entro il 10 marzo 2018. "Noi attendiamo istruzioni su ciò che dovremo fare per i bimbi non vaccinati o privi di documentazione". Chi non ha vaccinato i propri bambini deve dimostrare di avere preso un appuntamento. In caso di violazione saranno previste multe da 100 a 500 euro e, nel caso delle scuole dell'infanzia, la non iscrizione. In Alto Adige inoltre è l'Azienda sanitaria a occuparsi delle prenotazioni. È in questo lasso di tempo, sei mesi esatti, che il fronte contrario all'obbligo vaccinale - i genitori no-vax o free-vax - tenteranno di giocare le loro carte per non lasciare che le loro convinzioni soccombano al dettato della legge. Se permanere l'irregolarità, partiranno delle raccomandate. Speriamo il problema si risolva facilmente e che non ci siano problemi ne per i ragazzi vaccinati che per quelli in attesa di vaccinazione.

Ad esempio la vaccinazione antitetanica è obbligatoria per gli stradini, i minatori, gli sterratori, gli operatori ecologici, i metalmeccanici, i lavoratori agricoli, gli sportivi affiliati al Coni. Presenti alla conferenza, volta ad informare circa le nuove procedure da seguire per gli istituti scolastici, il Direttore Generale dr. Giuseppe Quintavalle, il Direttore Sanitario Aziendale dr. Carmela Matera e il dr. Stefano Sgricia, Responsabile Servizio Vaccinazioni. Il Garante autorizza le scuole ad inviare gli elenchi degli iscritti dalle Asl ma non autorizza la restituzione dei dati sensibili dalle Asl alle scuole. Un conto è, insomma, dichiarare il falso sostenendo che "mio figlio è vaccinato" quando invece non lo è, un conto è invece dichiarare che si è presentata richiesta formale per un appuntamento alla Asl, appuntamento effettivamente preso ma al quale non ci si presenterà.

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