Stupri di Rimini, il padre dei due arrestati: "Tra due anni saranno liberi"

Bruno Cirelli
Settembre 13, 2017

L'ultimo schiaffo alle vittime degli stupri di Rimini arriva dal padre dei due marocchini.

Relativizza così la brutalità dello stupro di Rimini il padre di uno dei due marocchini arrestati per le violenze su una ragazza polacca e un trans: "E' capitato, sono ragazzini".

A proposito del processo che i figli dovranno affrontare, l'uomo, ai microfoni del talk show di Canale 5 condotto da Nicola Porro, ha detto: "Sono ragazzini, faranno due o tre anni di carcere poi usciranno puliti, andranno a lavorare, si potranno fare una famiglia e vivere tranquilli".

"Mi dispiace per quella ragazza polacca, ma i miei figli non avranno più certe compagnie, avranno capito quello che è successo e si comporteranno bene".

Per fare l'intervista le telecamere di Matrix sono dovute entrare nella sua abitazione, dove l'uomo sta scontando sei mesi di arresti domiciliari per furto e per essere rientrato illegalmente in Italia: "Dopo 30 anni che sono in questo Paese mi hanno dato anche un anno di carcere". E ancora: "Speriamo che escano puliti e possano andare avanti con la loro vita, perchè sono ancora giovani".

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